Riceviamo e pubblichiamo:
Dal sito ufficiale di Edu Falschi:
"Cari amici,
vorrei chiarire alcune questioni riguardo alla mia voce con tutta la sincerità, l'umiltà e l'integrità che posso avere. Per più di 20 anni ho lavorato senza un solo giorno di pausa in stile heavy metal, tutti sappiamo quanto difficile sia e quanta tecnica richieda. Unendomi agli Angra, dovevo adattarmi a un modo di cantare particolarmente acuto, totalmente fuori dalle mie corde, e da quelle della grande maggioranza dei cantanti! All'epoca mi presi la responsabilità, affrontando tutta la pressione. Ma 10 anni fa era molto più semplice dal punti di vista fisico, dato l'entusiasmo e l'età. Anno dopo anno, gradualmente, ho iniziato a sentire la difficoltà di cantare qualcosa così acuto, fuori dal mio timbro. Ho combattuto fino alla fine! Ho fatto tutto il possibile per continuare a cantare le canzoni, in particolare quelle vecchie, perché il pubblico melodic metal ha sempre 'richiesto' questo a noi cantanti. Ma sfortunatamente, oggi, più maturo e con più esperienza, credo di non essere più in grado di cantare quelle note. Sono davvero stanco e sento il peso di tutto questo nella mia voce (...). Sono un cantante baritono, sono portato per i toni medio bassi, cantando con una voce aggressiva e di petto, come ho fatto nei Symbols e faccio negli Almah. Ho raggiunto molti obbiettivi e costruito molta della mia storia con il mio stile.
Dunque ho preso una decisione, pensare solo ed esclusivamente alla salute della mia voce e all'integrità della mia carriera, che ho costruito lottando e dedicandomici a fondo. Dopo aver concluso tutti gli impegni promozionali relativi a "Motion", presi fino alla fine dell'anno, mi fermerò per un lasso di tempo ancora da stabilire per riposarmi e prendermi cura della mia salute. Devo sottolineare che fa oggi in poi canterò solamente quello che mi viene naturale, sia negli Angra che in qualunque altra band, per il mio bene! Voglio essere chi sono veramente, invece di essere quello che la gente vuole da me! Nel frattempo, continuerò con le mie attività di produttore e compositore, cose che amo fare e non nuocerò ai progressi della mia guarigione.
Grazie di cuore a tutti i fan che mi hanno sempre sostenuto e difeso incondizionatamente! Ho fatto sempre del mio meglio componendo e cantando buona musica per tutti voi ragazzi, con tutta la mia sincerità ed emozione! Questo è il primo passo di un nuovo periodo nella mia vita! Sono speranzoso nel futuro e sarò sempre appassionato della miglior musica di sempre, l'heavy metal!"
Playlist del forum
giovedì 29 settembre 2011
martedì 27 settembre 2011
Angra: Rock in Rio
Kiko Loureiro, chitarrista degli Angra, ha rilasciato questa piccola intervista riguardo il grande festival Rock in Rio:
Rock in Rio: Edu Falaschi mostra il camerino:
Rock in Rio: intervista alla band dopo lo show:
Rock in Rio: Ricardo Confessori e le sue impressione sul Festival:
A questo link: WHIPLASH! potete trovare un'intervista (in lingua portoghese) a Ricardo Confessori circa le sue impressioni sul festival Rock in Rio.
Rock in Rio: Edu Falaschi mostra il camerino:
Rock in Rio: intervista alla band dopo lo show:
Rock in Rio: Ricardo Confessori e le sue impressione sul Festival:
A questo link: WHIPLASH! potete trovare un'intervista (in lingua portoghese) a Ricardo Confessori circa le sue impressioni sul festival Rock in Rio.
mercoledì 20 luglio 2011
Angra: Making of di Lease of Life
Date un'occhiata al Making of del Video di Lease of Life (Angra, Aqua, 2010), con Kiko Loureiro ed Edu Falaschi, durante le riprese sott'acqua.
Il video ufficiale di Lease Of Life è stato rilasciato alla fine del 2010 sotto la produzione di Paulo Calencci, la fotografia di Kaue Zilli ed è stato diretto da Richard Guidara, con la partecipazione dell'attrice brasiliana Vanessa Cristina.
Il video ufficiale di Lease Of Life è stato rilasciato alla fine del 2010 sotto la produzione di Paulo Calencci, la fotografia di Kaue Zilli ed è stato diretto da Richard Guidara, con la partecipazione dell'attrice brasiliana Vanessa Cristina.
Riceviamo, inoltre, direttamente da Kiko Loureiro, un video fatto da lui durante il concerto all'Anime Friends!!!
martedì 17 maggio 2011
News e Intervista a Kiko Loureiro
La band continua a raccogliere i frutti dell'ultimo tour Europeo da poco terminato.
Il loro ultimo album "AQUA" è stato recensito sulla rivista ROCK HARD, una delle maggiori riviste rock/metal italiane.
Inoltre il celebre sito Spazio Rock ha avuto modo di intervistare Kiko Loureiro durante la data che la band ha tenuto a Milano (Live Club di Trezzo sull'Adda) lo scorso febbraio.
Ecco l'intervista:
sabato 14 maggio 2011
Angra: Virada Cultural Paulista
Gli Angra parteciperanno a Virada Cultural Paulista, un'iniziativa organizzata dalla città di Sao Paulo e dal Ministero della Cultura.
Per maggiori informazioni seguite il link dell'evento.
http://www.lufernandes.com.br/viradaculturalpaulista/programacao?cid=13
martedì 26 aprile 2011
Angra: live report su Entrate Parallele
Ci perviene solo ora un'ulteriore report del live che gli Angra hanno tenuto lo scorso 15 febbraio all'Estragon di Bologna.
Dal sito Entrate Parallele:
15/02/2011: Angra + Kattah (Estragon, Bologna)




Setlist Angra:
-Viderunt Te Aque
-Arising Thunder
-Angels Cry
-Awake From Darkness
-Lisbon
-The Voice Commanding You
-Drum Solo
-Deus Le Volt!
-Spread Your Fire
-Lease Of Life
-The Rage Of The Waters
-Rebirth
-Nothing To Say
-Unfinished Allegro
-Carry On / Nova Era
Di seguito altre foto della serata.
Kattah:


Angra:


Dal sito Entrate Parallele:
15/02/2011: Angra + Kattah (Estragon, Bologna)
È una serata nebbiosa e fredda quella che avvolge l’Estragon e coloro che vi si avvicinano per assistere alla seconda data italiana del tour degli Angra. L’esibizione tenutasi due giorni prima al Live Club di Trezzo sull’Adda ha riservato sorprese positive ai fan di vecchia data, grazie ad una setlist che ha dato risalto ai brani vecchi, conclusasi con la cover illustre di "Heaven And Hell". Purtroppo il minor tempo a disposizione ed un cambio palco abbastanza lungo impediscono una replica fedele di questa struttura. Il concerto di Bologna quindi si appoggia soprattutto su pezzi tratti dal nuovo e ben valido "Aqua", di cui vengono riproposti sicuramente gli episodi migliori.
Ad aprire le danze però sono i KATTAH che, nonostante il nome da carattere arabo e la pronuncia da urlo di guerra di un karateka giapponese, sono conterranei degli Angra e da loro paiono avere attinto ampiamente a livello di ispirazione. Nonostante siano chiaramente più giovani dei più illustri compagni di avventura, i Kattah trovano un discreto seguito, soprattutto grazie al cantante Roni Sauaf che, sfoderando un completo in giacca e pantaloni gonfio di paillettes (avrà svaligiato il costumista di Raffaella Carrà?) e una tenuta di palco ben riuscita, culminata con l’esecuzione di un brano strumentale dietro la batteria, è determinante nel rendere meno ingessata l’esibizione. Dal punto di vista musicale, i Kattah riprendono molte fra le idee già viste in "Holy Land", mescolando il power metal con i ritmi della musica etnica brasiliana (lo stesso Roni esegue un piccolo accompagnamento con un tamburo durante il primo pezzo) e riutilizzando la formula delle due chitarre, molto efficace in queste situazioni.
Guardando nel suo complesso l’esibizione degli ANGRA, l’unica perplessità che sorge è cercare di capire perché, nel giro di un’ora e venti circa di esibizione, Edu Falaschi e compagni si siano sentiti in dovere di ricorrere per ben tre volte all’introduzione strumentale registrata da disco. Passi per "Viderunt Te Aque", necessaria per consentire l’ingresso della band sul palco e per lanciare i ritmi tuonanti (è proprio il caso di dirlo) di "Arising Thunder". Ma sinceramente la presenza di "Deus Le Volt!" e di "Unfinished Allegro" sembra un po’ una perdita di tempo. Molto interessante è invece il momento affidato a Ricardo Confessori e alla sua batteria nella parte centrale del concerto, che si attacca a "The Voice Commanding You", dove le parti vocali sono affidate a Rafael Bittencourt. Il pubblico sembra avere digerito e gradire tutti i brani di "Aqua", da "Awake From Darkness" alla più dolce "Lease Of Life", ma l’entusiasmo aumenta quando partono le prime note di "Angels Cry", durante la soffusa introduzione acustica di "Rebirth" e soprattutto con l’esplosione di "Carry On", alla quale viene comunque tagliata l’alzata di tono finale a favore dell’attacco di "Nova Era". Impeccabili tutti gli strumentisti, con Kiko Loureiro a macinare note con una facilità ed un’innocenza disarmanti ed un Felipe Andreoli apparentemente distaccato ma sempre attento a far sentire la voce del suo basso a cinque corde. I giudizi su "Aqua" nel momento della sua uscita non sono stati unanimi, ma questa buona prestazione live potrebbe smentire chi lo ha criticato negativamente.
Setlist Angra:
-Viderunt Te Aque
-Arising Thunder
-Angels Cry
-Awake From Darkness
-Lisbon
-The Voice Commanding You
-Drum Solo
-Deus Le Volt!
-Spread Your Fire
-Lease Of Life
-The Rage Of The Waters
-Rebirth
-Nothing To Say
-Unfinished Allegro
-Carry On / Nova Era
Di seguito altre foto della serata.
Kattah:
Angra:
martedì 12 aprile 2011
Angra - Live in Argentina
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